Pricerunner Ray Ban Wayfarer

About this Item: ReInk Books, 2018. Softcover. Condition: NEW. Reprinted from 1879 edition. Language: eng. NO changes have been made to the original text. Ma sono tanti invece coloro che fuggono i problemi e le complessità della realtà cercando rifugio nel senso vivo delle cose morte, nei sentimenti eternamente rinnovabili che conservano i ricordi e gli oggetti marcati da una forte vitalità. Giovani nostalgici immaturi alla ricerca del tempo perduto dell’adolescenza come i quasi quarantenni di Paolo Genovese, oppure ingenui sognatori alla ricerca di un tempo mai vissuto come Matteo, Camilla (Diane Fleri) e Franki (Giulia Michelini), per i neo romantici non c’è paradiso: non esiste passato se non quello che aiuta a vivere il presente.Rinite acutaRealisti o sognatori, disincantati o idealisti, precari per forza o per vocazione, i protagonisti delle nuove commedie guardano all’amore con immutato interesse ma con il feticismo di un oggetto del passato. La moda vintage passa così attraverso la commedia romantica, modificandone abbigliamento e modi di pensiero.

Il Duca è un personaggio incredibilmente affascinante: è un cattivo con delle qualità positive. Un criminale con un passato difficile alla ricerca di un viatico per uscire dalla sua situazione, che troverà nella purezza e nei valori di Caterina. Questa doppia anima di criminale innamorato lo porterà a scelte sempre più difficili e dure per cercare di proteggere se stesso e la sua storia d’amore.

Anzi. Un paragone con le pellicole precedenti sarebbe ingiusto se non addirittura anacronistico mentre lasciarsi trasportare dalle immagini e dalle suggestioni visive che il regista romano regala ai suoi fan, è un modo per apprezzare un film che aggiunge un altro piccolo tassello (positivo) alla carriera di Argento. Dopo le prove non esaltanti per non dire sconcertanti degli ultimi anni, il ritorno all’horror delle origini è cosa ben gradita, se non altro per l’impegno e il coraggio di chi ama e sa ancora mettersi in gioco, in un genere che sembra aver detto davvero tutto.Qualche applauso a scena aperta per delle perle di genere che fanno (ancora) sobbalzare dalla poltrona, ritmo e tanta ironia nel prendersi il gioco di un’epoca che ha rappresentato un momento fondamentale del nostro cinema.

Una donna come lei, con quella forza d’urto, susciterà sempre pareri contrastanti. Ho pensato che per me la cosa migliore fosse dare ascolto a tutti: da qualche parte ci sarebbe stata lei, la persona concreta, in mezzo a tutte quelle cose un po’ vere e un po’ false”. Sul tappeto rosso degli Academy Awards, la pellicola vince cinque Oscar e uno porta il nome di Cate Blanchett.

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