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Il film riceve critiche contrastanti, seppur sia una delle poche commedie che abbia come protagonista un personaggio omosessuale. Da una parte, c’è chi lo considera un buon esordio dietro la macchina da presa, fra risate e commozione, dall’altro c’è chi invece lo definisce comico demenziale, oltretutto carente di una direzione vera e propria degli attori, principalmente Jim Carrey. Ci riprovano con il romantico e godibile Crazy, Stupid, Love, dirigendo Steve Carell, Emma Stone e Julianne Moore, dove in effetti migliorano il loro stile ripulendo la commedia statunitense di comicità bambinesca, machismo ed elementi demenziali alla Judd Apatow.

Lo stesso Rohmer verrà poi rimpiazzato nel 1976 da Margaret Menegoz a causa delle riprese di La marchesa von., che si dovevano svolgere in Germania. More Di più, ancora di più, intanto, raccoglie grandi successi da parte della critica, affascinata dalla solida sceneggiatura scritta dallo stesso regista, che ben descrive l’efficace e progressiva degradazione di un uomo in lotta con i suoi tempi.Il suo secondo lungometraggioFortemente ispirato dalla conoscenza con autori come Jacques Rivette, Jean Eustache e i tedeschi Rainer Werner Fassbinder e Wim Wenders, Schroeder, dopo aver diretto tre documentari brevi (Sing Sing, Maquillages e Le Cochon aux patates douches, tutti e tre del 1971), realizzerà un nuovo film nel 1972: La Vallée, incentrato sulla cultura hippie e su temi legati alla libertà di espressione. bene ricordare che i suoi primi film avevano come colonna sonora le canzoni dei Pink Floyd.Il documentario sul “macellaio d’Africa”Nel 1974, cambia registro e realizza un documentario.

L’attore ha un fratello maggiore Anthony che svolge la professione di banchiere. Esuberante e perspicace fin da piccolo, il bambino conquista la simpatia di alunni e insegnati , grazie al suo innato talento comico. All’età di undici anni, dopo aver visto il connazionale Mel Gibson recitare in Interceptor, decide di voler divenire un interprete.

Lo stagista inaspettato, The intern in lingua originale, è uno di quei film che creano un ambiente da cui a fine spettacolo si esce malvolentieri. Merito della regista Nancy Meyers, non a caso sceneggiatrice in passato di commedie capolavoro come Il padre della sposa e alla regia di pellicole riuscite come What women want. E merito pure di due attori straordinari ma di generazioni diverse, Anne Hathaway e Robert De Niro, la cui collaborazione è un esempio di quel che accade anche nel film.

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