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Altro gioco, altro film: il numero di pellicole tratte, ispirate e derivanti da videogiochi sta salendo vertiginosamente. Purtroppo spesso, per non dire sempre, la qualità delle pellicole cinematografiche è inversamente proporzionale a quella dei videogames da cui sono tratte e, tutto sommato, anche questo Dead or Alive fa parte del numeroso elenco di film di cui avremmo potuto fare benissimo a meno. Fortunatamente stavolta però, il mestiere del cast tecnico del film, salva la produzione dall’oblio assoluto, ponendolo sullo stesso piano di altri “popcorn movie”, assolutamente innocui e, per certi versi, godibili.

About this Item: Condition: Good. Woolley Walli Salisbury, Sale title 20th Century Contemporary Art, Sale date 10th December 2014, No. Of lots 234, No. Il grande regista italiano le offre il ruolo di una delle tre sorelle Tettamanzi (le altre due erano Milena Vukotic e Francesca Romana Coluzzi), Fortunata, che diventa la moglie tradita di uno scellerato Ugo Tognazzi. Fortunata di nome e di fatto, visto che è uno dei migliori esordi cinematografici del cinema italiano.Nel 1975 e nel 1982 ritroverà Tognazzi (ma anche Philippe Noiret) in Amici miei e Amici miei Atto II di Mario Monicelli, mentre due sono i film accanto a Sophia Loren: Cassandra Crossing (1976) con Burt Lancaster e Qualcosa di biondo (1984).Altri filmAlla fine degli anni Settanta si distingue in Il borgomastro di Furnes (1979) con Alida Valli e Il prato (1979) dei fratelli Vittorio e Paolo Taviani.I film degli anni OttantaDi minore resa i film degli anni Ottanta, fra i quali segnaliamo Di padre in figlio (1982) di Vittorio Gassman, Sing Sing (1983) con Vanessa Redgrave e le due pellicole di Peter Del Monte Giulia e Giulia (1987) con Kathleen Turner e Tracce di vita amorosa (1990) con Stefania Sandrelli.Dopo aver lavorato accanto a Jeanne Moreau in un piccolo ruolo in In viaggio con Alberto (1990), viene riscoperta da Gabriele Salvatores che la affianca a un Paolo Villaggio in versione dentista nel suo Denti (2000), ma è Paolo Sorrentino che la adora, ritrovando in lei uno dei volti più interessanti del cinema italiano, a imporla per la seconda volta sul grande schermo in ben due film L’uomo in più (2001), nel quale ha il ruolo della madre del protagonista interpretato da Toni Servillo e recita accanto a Nello Mascia, Andrea Renzi e Ninni Bruschetta e Le conseguenze dell’amore (2004), dove ha il ruolo della moglie dello squattrinato e disperato Raffaele Pisu. Due ruoli che lasciano decisamente il segno.

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