Ray Ban Official Website Ph

Dopo la femme fatale di Match Point Woody Allen l’ha trasformata in una giornalista svampita che ha a che fare con un mago (come in The Prestige di Nolan) in Scoop, anche se pure Brian De Palma l’ha preferita in versione fatale (The Black Dahlia).Una richiestissima diva anni ’30Chiacchierata, desiderata, questa giovane ragazza con l’aria da diva anni Trenta ha poi vestito i panni di una tata “alla Mary Poppins” nel film Il diario di una tata, firmato dai due registi indipendenti Shari Springer Berman e Robert Pulcini, è stata la sorella di Natalie Portman ne L’altra donna del Re per poi tornare dal suo mentore Woody Allen per la commedia Vicky Cristina Barcellona. E dopo le performance calienti in terra spagnola con Penelope Cruz e Javier Bardem, ecco arrivare anche la procace fanciulla all’ennesima trasposizione da un fumetto, The Spirit, dove recita al fianco di Eva Mendes, Paz Vega e Samuel L. Jackson.Conciliando vita privata e carrieraNel frattempo, per quanto riguarda la vita privata, la giovane diva si è sposata con l’attore Ryan Reynolds, a lungo fidanzato in passato con la cantante Alanis Morissette.

Scott, dalla quale ha avuto i due gemelli Frank e Max, zio dei registi di videoclip Jake e Luke Scott e dell’attrice Jordan Scott, Tony Scott ha una cerchia di attori che fanno parte della sua “corte da oltre ventanni”: si va da Tom Cruise a Val Kilmer, dall’istrionico Christopher Walken all’attore di colore Denzel Washington (uno dei suoi migliori amici), fino ad arrivare a sua moglie, che è inserita in piccoli ruoli in alcune pellicole. Disgraziatamente però, la sua carriera è costellata anche di flop incredibili come Una vita al massimo (1993), tratto da un’idea di Quentin Tarantino, ma anche di grandi rifiuti come Beautiful Girls (1996) che invece venne diretto da Ted Demme.Produttore esecutivo della CBS, nonché della casa di produzione fondata con il fratello, la Scott Free Productions, i due avevano intenzione, dopo aver investito nella serie di successo “Numb3rs” di portare sugli schermi due progetti: un remake di Quarto potere di Orson Welles e due film sulla biografia dell’eroe messicano Pancho Villa, ma non hanno trovato i finanziamenti necessari per nessuno dei due.Una carriera d’azioneTorna, quasi sessantenne, con un film fresco e giovanile come Domino (2006), biografia di una delle sue migliori amiche, la cacciatrice di taglie Domino Harvey, che sottolinea ancora la sua grandezza e la potente maestria nel saper descrivere le profonde mutazioni psicologiche, estetiche e generazionali dei suoi personaggi. Firma poi Déja vu Corsa contro il tempo (2006), Pelham 1 2 3: ostaggi in metropolitana (2009) e Unstoppable Fuori Controllo (2010).Gli ultimi progetti e il suicidioIl 19 agosto 2012 decide di buttarsi dal ponte Vincent Thomas di Los Angeles, di fronte a svariati testimoni.

Lascia un commento