Small Ray Ban Aviator

Durante le sue performance sul palcoscenico, Patrick viene notato dal responsabile di casting Roger Corman che gli affida la parte da protagonista nel western futuristico Equalizer 2000, nonché quella del motociclista psicotico in Warlords From Hell. Nel 1991 si fa conoscere al grande pubblico con il temibile personaggio della “macchina innovativa”, nel rivoluzionario sequel di Terminator.In seguito, indossa i panni dello squattrinato, disonesto ex marito di Demi Moore nel conturbante Striptease e compare nel cast del poliziesco Cop Land.Alle soglie del nuovo millennio, Robert viene scritturato nel celebre serial fantascientifico X Files: le vesti dell’agente speciale John Doggett fanno guadagnare all’artista critiche entusiasmanti.Il 2005 lo vede cimentarsi nel ruolo dei padri di due icone del rock: Vernon Presley, nella fortunata serie Elvis e il papà di Johnny Cash Ray in Quando l’amore brucia l’anima.Nei dodici mesi che seguono, la star incarna per Clint Eastwood il Colonello Johnson nel bellico Flags of Our Fathers, tenta di far fuggire un sorvegliatissimo Harrison Ford nel thriller multimediale Firewall Accesso negato ed è un coach nello sport drama We Are Marshall.Sommerso da mille impegni, Patrick, nel 2007 si immerge nelle fantastiche avventure di Un ponte per Terabithia, nei misteri di Lonely Street, nonché nelle animate vicende di Fly Me to the Moon.Nello stesso periodo, entra nel cast della commedia Strange Wilderness e nel corpo militare di The Unit, serie tv trasmessa dalla CBS.Nel 2008 lo troviamo nell’horror Autopsy, dell’esordiente Adam Gierasch, e nel 2009 è ne L’uomo che fissa le capre. Affianca poi Clint Eastwood in Di nuovo in gioco e partecipa al film di Billy Bob Thornton Jayne Mansfield’s Car.

I Beatles che si dichiarano più famosi di Gesù? Quella è Kate Moss. Il superomismo del movimento punk? Quella è Kate Moss. Lo sguardo dei fratelli Gallagher (con i quali ha girato un video). 1892: la caparbia Lizzie Borden vive con il suo ricco padre, la sua matrigna e la sorella a Fall River, nel Massachusetts. Si prende amorevolmente cura dei suoi piccioni e, occasionalmente, esce da quella casa cupa e poco illuminata, ma per il resto vive sotto rigide regole stabilite dal prepotente padre. Quando in famiglia viene assunta la domestica Bridget le due si scoprono immediatamente affiatate.

allora che misuriamo il bel trionfo di Benigni, la sua abilità a evitare la drammatizzazione a oltranza e la buona coscienza consensuale. Ma il racconto e la memoria della Shoah possono passare per la risata? Se lo è domandato una parte della critica accanita contro una commedia in due atti che rompe l’interdizione in maniera più significativa di Schindler’s List. Benigni non ride di o con la Shoah.

Lascia un commento